Dal cielo i droni hanno consentito di scovare un discarica abusiva nel territorio comunale di Gallipoli. Una cava di circa 24 ettari dove finivano illegalmente inerti e altri scarti da lavorazioni edili.
L’operazione è stata condotta dai carabinieri forestali del Nucleo di Gallipoli e del NIPAAF di Lecce – con il supporto del personale tecnico della Sezione di Vigilanza Ambientale della Regione Puglia – che hanno messo i sigilli all’area ed ai mezzi da lavoro trovati. Dieci le persone denunciate, che dovranno rispondere dei reati di gestione di rifiuti non autorizzata e di realizzazione di discarica abusiva.
Fondamentale è stato appunto l’apporto dei droni, attraverso i quali è stato possibile individuare i rifiuti inerti attraverso il monitoraggio dal cielo, rilevando anche le principali criticità che da terra potevano sfuggire.
Al momento del blitz nell’area c’erano tre camion pronti a scaricare i rifiuti che trasportavano. Tutti mezzi sottoposti a sequestro.
In corso le indagini, i cui sviluppi potrebbero portare all’individuazione di altri presunti responsabili del traffico di rifiuti di cantieri edili.
Si stanno valutando anche i danni causati all’ambiente dall’accumulo dei rifiuti, in particolare per eventuali contaminazioni di falde acquifere.