Gravi disagi si sono registrati oggi presso il poliambulatorio di Martano, in provincia di Lecce, a causa di un furto avvenuto nella notte all’interno dei locali del distretto sanitario di via Fratelli Cervi. Ignoti si sono introdotti nella struttura e hanno asportato ben 150 chili di cavi elettrici, presumibilmente per ricavarne il rame. L’azione criminale ha avuto pesanti ripercussioni sul funzionamento dell’intero presidio sanitario.
Il danno è stato scoperto questa mattina dal personale, che ha trovato gran parte dei sistemi fuori uso. Computer inutilizzabili, telefoni muti e portali digitali non operativi hanno impedito la gestione delle prenotazioni e delle comunicazioni interne ed esterne. È andato completamente in tilt il sistema elettrico, compromettendo anche il gruppo elettrogeno, mentre la cabina di trasformazione è rimasta scollegata dai vari plessi.
Uno dei problemi più critici ha riguardato la conservazione dei farmaci. I medicinali destinati ai pazienti più fragili, conservati in frigoriferi, sono stati irrimediabilmente compromessi a causa dell’interruzione dell’alimentazione elettrica. Tutto il materiale dovrà essere smaltito, con un ulteriore aggravio per la struttura sanitaria.
L’attività del poliambulatorio è attualmente sospesa, con lo stop a tutte le visite ed esami diagnostici, inclusa la risonanza magnetica. Il ripristino delle funzionalità richiederà tempi tecnici non ancora stimabili, e si attendono aggiornamenti da parte delle autorità competenti.
Le forze dell’ordine stanno indagando sull’accaduto, ma al momento non sono emersi elementi utili per risalire agli autori del furto. Il danno causato non è soltanto economico, ma soprattutto di natura sanitaria, vista l’importanza dei servizi interrotti per l’intera comunità.