La Guardia di Finanza di Lecce ha eseguito tre arresti nell’ambito dell’indagine su un presunto sistema di corruzione e frode legato alla gestione di fondi pubblici, con possibili scambi di favori elettorali. L’inchiesta, coordinata dalla Procura, coinvolge in totale undici persone, tra cui l’ex assessore regionale allo Sviluppo Economico Alessandro Delli Noci, dimessosi nei giorni scorsi in concomitanza con l’avvio degli interrogatori.
Il Gip Angelo Zizzari ha disposto la custodia cautelare in carcere per Alfredo Barone, imprenditore 69enne ed ex sindaco di Parabita. Ai domiciliari, invece, sono finiti Marino Congedo, 82 anni, di Galatina, e Maurizio Laforgia, ingegnere barese e figlio dell’ex rettore dell’Università del Salento. Nessuna misura è stata invece applicata nei confronti di Delli Noci.
In un post affidato ai social, l’ex assessore ha ringraziato il presidente Michele Emiliano per il sostegno personale e politico, prendendo poi posizione contro chi, a suo dire, ha alimentato un clima d’odio e pregiudizio. “Quelle parole sono coltelli conficcati nel cuore di genitori inermi, di figli e figlie spaesati”, ha scritto. Delli Noci ha infine ribadito la propria fiducia nella magistratura, dicendosi pronto ad affrontare il procedimento “con la forza della verità e dell’amore sincero”.