Nelle ultime ore, la Guardia Costiera di Gallipoli è stata protagonista di due delicati interventi di soccorso in mare, entrambi risolti senza conseguenze grazie alla tempestività degli equipaggi e alla rapidità delle operazioni.
Il primo episodio si è verificato nella tarda serata di ieri, al largo dell’isola di Sant’Andrea, dove due settantenni a bordo di un natante di circa 5 metri sono rimasti alla deriva a causa di un’avaria al motore. Dopo aver lanciato l’allarme, i due diportisti sono stati raggiunti in breve tempo da una motovedetta della Guardia Costiera, che ha prestato assistenza e li ha scortati in sicurezza fino al porto di Gallipoli.
Il secondo intervento, invece, è avvenuto nella mattinata odierna nelle acque antistanti Castrignano del Capo. Un uomo di circa sessant’anni, a bordo di una barca a vela ancorata vicino alla costa, si è trovato in difficoltà a causa del peggioramento delle condizioni meteo marine, che ha portato l’imbarcazione a incagliarsi nei bassi fondali della zona. La motovedetta SAR CP 886 ha raggiunto rapidamente il punto critico, riuscendo a disincagliare l’unità e a mettere in salvo l’uomo a bordo, evitando danni alla barca e all’ambiente circostante.
Entrambi gli episodi hanno evidenziato l’efficienza del coordinamento e la prontezza della Guardia Costiera, che ha agito con rapidità, prevenendo potenziali incidenti più gravi. Le autorità raccomandano ai diportisti di prestare sempre attenzione alle previsioni meteo e di controllare accuratamente lo stato delle attrezzature e dei motori prima di prendere il largo.
Questi due interventi sottolineano l’importanza del servizio di monitoraggio e soccorso in mare, fondamentale in una zona come quella salentina, fortemente frequentata da diportisti durante la stagione estiva.