Altro incendio doloso a Lecce. L’episodio si è verificato attorno all’1:40 della scorsa notte in viale Vittorio Alfieri, le fiamme hanno parzialmente distrutto una Fiat 500 appartenente a una donna residente nelle vicinanze.
Le cause dell’incendio non lasciano spazio a dubbi sulla matrice dolosa: durante i rilievi, infatti, sono state trovate tracce di “diavolina”. Tuttavia, restano ignoti il movente e l’identità dell’autore, che si è esposto al rischio di essere scoperto agendo in un punto particolarmente trafficato anche nelle ore notturne. Viale Alfieri, infatti, rappresenta una zona di transito cruciale tra viale Gioacchino Rossini e il nodo viario di via Leuca e viale Marche.
L’auto, parcheggiata in uno degli stalli recentemente riqualificati dal Comune, si trovava all’altezza di una villetta, non lontano dall’Eos Hotel. I vigili del fuoco del comando centrale sono intervenuti prontamente per domare le fiamme, impedendo danni maggiori, mentre pochi minuti dopo è sopraggiunta anche una volante della polizia, incaricata dei primi accertamenti. La vittima dell’atto vandalico non ha precedenti penali e, secondo le prime informazioni, non sembrerebbe coinvolta in alcun contesto problematico.
Il caso non appare collegato ad altri episodi recenti, ma contribuisce ad alimentare un quadro allarmante: solo la notte precedente, un tentato incendio ai danni di un’Audi A4 era stato registrato a Gallipoli.
Le forze dell’ordine proseguono con le indagini, raccogliendo immagini da eventuali telecamere di sorveglianza presenti nella zona e ascoltando testimoni che potrebbero aver notato movimenti sospetti nella notte.