La Polizia di Stato ha arrestato un 22enne residente a Presicce ritenuto responsabile di un’attività di spaccio gestita dalla propria abitazione. L’intervento è scattato al termine di un’attività info‑investigativa condotta dagli agenti del Commissariato di Taurisano, che avevano raccolto elementi sullo svolgimento di cessioni sia in luoghi pubblici sia all’interno dell’abitazione del giovane.
Nella serata del 14 Ottobre, intorno alle 20.50 circa, gli operatori hanno osservato un’auto parcheggiata nelle vicinanze: dal veicolo è sceso un uomo che si è recato a suonare alla porta dell’abitazione del 22enne. Dopo aver constatato ulteriori scambi della medesima natura, gli agenti hanno deciso di intervenire in flagranza, sorprendendo il pusher insieme a un acquirente trovato con 300 euro in mano, pronti per lo scambio.
A seguito dell’ingresso nella casa è stata eseguita una perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire e mettere sotto sequestro diverso materiale e sostanze stupefacenti. Tra gli elementi principali repertati:
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105 grammi di marijuana;
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1 bilancino digitale;
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1 borsello nero contenente 1.625 euro in banconote di vario taglio;
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12 banconote da 50 euro, presumibilmente false, riportanti tutte lo stesso numero seriale;
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1 involucro in cellophane contenente 30 grammi di cocaina in cristalli;
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1 involucro in cellophane contenente 30 grammi di crack;
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3 involucri per un totale lordo di circa 300 grammi di hashish;
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6 fogliettini da block notes recanti appunti con nomi e cifre, ritenuti annotazioni relative ad acquirenti o debiti.
Durante il controllo è giunto nell’abitazione un altro acquirente in cerca di cocaina, identificato sul posto e segnalato amministrativamente alle autorità competenti insieme al primo acquirente già trovato durante l’intervento.
Gli agenti hanno acquisito il materiale rinvenuto, provvedendo al sequestro probatorio, e il 22enne è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce, il giovane è stato tradotto presso la Casa Circondariale “Borgo San Nicola” a Lecce in attesa degli sviluppi di rito.