Una preoccupante ondata di rapine ha colpito la città di Lecce, dove due agenzie di scommesse Snai sono state assaltate nel giro di pochi giorni con modalità estremamente simili. Le forze dell’ordine sospettano che dietro ai colpi ci sia un unico responsabile, probabilmente un uomo in moto o scooter di grossa cilindrata, che potrebbe agire da solo.
L’episodio più recente è avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi, 28 ottobre, intorno alle 17, presso il punto Snai situato in via Daniela e Bastianutti, traversa di viale Giuseppe Grassi. Il rapinatore, con il volto coperto da un casco integrale e armato di pistola, ha fatto irruzione nel locale e, sotto la minaccia dell’arma, si è fatto consegnare circa 1.500 euro in contanti. Dopo il colpo, si è dileguato rapidamente su un mezzo a due ruote, probabilmente un Tmax, facendo perdere le proprie tracce in pochi istanti.
Le volanti della polizia sono intervenute tempestivamente e hanno avviato le indagini, acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza, sia interne al locale che presenti nell’area circostante. Le riprese potrebbero fornire elementi decisivi per l’identificazione del malvivente.
A rendere ancora più inquietante la vicenda è la rapina avvenuta appena una settimana fa, nella serata di martedì 21 ottobre, presso un’altra sede Snai, questa volta in via Taranto. Il colpo è stato messo a segno poco prima delle 23, con modalità analoghe: pistola in pugno, volto coperto da casco e scaldacollo, e una fuga immediata su una moto o scooter potente. In quella occasione, il bottino è stato più consistente: 5.600 euro in contanti. Anche in quel caso, il rapinatore si è espresso con un accento locale, dettaglio che potrebbe aiutare gli investigatori a restringere il campo delle ricerche.
Le indagini sono attualmente in corso, e gli inquirenti ritengono probabile che entrambi gli episodi siano opera della stessa persona, viste le forti somiglianze nei modus operandi: volto coperto, minaccia armata, fuga su due ruote e scelte di orario e luogo simili.
La situazione ha generato preoccupazione tra i titolari e dipendenti delle agenzie di scommesse, sempre più spesso obiettivi di assalti da parte di criminali solitari o piccoli gruppi organizzati. Le forze dell’ordine intensificheranno i controlli nelle aree più a rischio, mentre i gestori dei locali sono stati invitati a rafforzare i sistemi di sicurezza.