Un garage è improvvisamente collassato all’alba di oggi in via dell’Unità, a Presicce-Acquarica, nel basso Salento, provocando danni strutturali sia all’abitazione cui era adiacente che a quella confinante. L’incidente è avvenuto intorno alle ore 6 e ha subito allertato i residenti della zona, svegliati da un forte boato.
Le operazioni di soccorso sono ancora in corso. I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente per rimuovere le macerie e verificare la stabilità delle strutture circostanti. Secondo quanto emerso nelle prime fasi dei rilievi, potrebbe esserci un gatto rimasto intrappolato sotto i detriti, presumibilmente di proprietà di uno dei nuclei familiari coinvolti. La conferma dell’eventuale presenza dell’animale sarà possibile solo dopo la completa rimozione dei materiali crollati.
Per motivi di sicurezza, l’intera area è stata transennata, e le strade adiacenti sono state chiuse temporaneamente al traffico veicolare. I tecnici comunali, presenti sul posto, stanno effettuando una dettagliata valutazione dell’agibilità degli immobili coinvolti. Si teme che il crollo abbia compromesso la stabilità di una o più abitazioni.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri della stazione locale, guidati dal comandante Tommaso Maggio. Gli agenti hanno collaborato alla messa in sicurezza della zona e stanno raccogliendo testimonianze utili per ricostruire quanto accaduto.
Le cause del crollo non sono ancora note, ma sono già in corso gli accertamenti tecnici per comprendere le origini del cedimento. Non si esclude al momento nessuna ipotesi: dalle infiltrazioni d’acqua a eventuali difetti strutturali pregressi.
L’intervento delle autorità ha permesso di evitare il peggio, dato che il crollo è avvenuto in una fascia oraria in cui le persone erano all’interno delle proprie abitazioni. Fortunatamente, al momento non si segnalano feriti tra i residenti.
L’episodio ha riacceso l’attenzione sulle condizioni strutturali degli edifici nel centro storico della cittadina, dove molte costruzioni risalgono a decenni fa e necessitano di monitoraggi regolari. L’amministrazione comunale non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma si attende un sopralluogo istituzionale nelle prossime ore.