Nel corso del 2025 sono state 7 le vittime sul lavoro nella provincia di Lecce, dove ufficialmente sono 256.262. Un’incidenza di 27,3 inferiore a quella che si registra in Puglia, che con un’incidenza di 44.5 è la quarta regione italiana con il maggior numero di morti. In tutta la regione, infatti, gli incidenti mortali sul lavoro sono stati 58 su un milione e 304mila lavoratori circa.
La situazione più grave nell’ultimo anno si è registrata nella provincia di Brindisi, che con 11 decessi su poco meno di 130mila lavoratori, ha un’incidenza di 85,1 la terza peggiore tra le province italiane.
I dati nazionali
Sono i dati dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega, che nel 2025 conta 1.093 infortuni mortali totali: 798 in occasione di lavoro e 295 in itinere. La maglia nera per il maggior numero di vittime in occasione di lavoro va ancora alla Lombardia (112). Seguono: Campania (80), Veneto (76), Emilia-Romagna e Piemonte (65), Sicilia (64), Lazio (60), Puglia (58), Toscana (50), Marche (27), Liguria (26), Calabria (21), Sardegna (18), Umbria e Trentino-Alto Adige (17), Abruzzo (16), Basilicata (12), Friuli-Venezia Giulia (10), Molise (3) e Valle d’Aosta (1).
Il settore più colpito è quello delle costruzioni, con 148 decessi in occasione di lavoro; seguito da attività manifatturiere (117), trasporti e magazzinaggio (110) e commercio (68).