Una pistola, priva del tappo rosso che la identifica come giocattolo, è stata scoperta all’interno di una scuola media nel basso Salento, provocando un immediato allarme tra il personale scolastico. L’episodio si è verificato nella mattinata di venerdì scorso in un istituto secondario di primo grado situato nell’hinterland di Casarano.
L’arma, perfettamente somigliante a una reale, è stata rinvenuta addosso a un alunno di tredici anni. Sono stati gli insegnanti, durante l’orario scolastico, ad accorgersi della presenza sospetta dell’oggetto e ad avvertire tempestivamente la dirigente scolastica. A sua volta, quest’ultima ha coinvolto le forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale, supportati dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano. Dopo aver esaminato l’oggetto, è stato accertato che si trattava di una pistola softair, apparentemente autentica, ma in realtà un’arma giocattolo. Tuttavia, la mancanza del tappo rosso obbligatorio ha aggravato la percezione dell’evento, rendendo l’oggetto potenzialmente pericoloso, almeno in termini di allarme sociale.
L’arma è stata sequestrata dai militari dell’Arma, che hanno avviato immediatamente le verifiche per stabilire la provenienza dell’oggetto e le responsabilità dell’accaduto. Poiché il ragazzo coinvolto non ha ancora compiuto l’età imputabile, l’indagine ha portato all’iscrizione del padre nel registro degli indagati, un uomo di 50 anni che ora dovrà rispondere del reato di porto abusivo d’armi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
La Procura dei minori di Lecce è stata informata dell’episodio, al fine di valutare eventuali misure di competenza nei confronti del minore e della sua famiglia.