La Polizia di Gallipoli ha arrestato i fratelli Bernardo e Gabriele Gatto (49 e 40 anni) e il 45enne Michel Barba, rimasto ferito nell’agguato. Le accuse, a vario titolo, sono di tentato omicidio, porto illegale di armi e ricettazione.
L’indagine, coordinata dal PM Alfredo Manca e convalidata dal GIP Maria Francesca Mariano, ha ricostruito uno scontro nato da rivalità legate allo spaccio di stupefacenti; Barba si era presentato in via Carlo Massa armato di una pistola a salve modificata, esplodendo alcuni colpi contro l’auto dei Gatto, i due fratelli a quel punto hanno reagito inseguendo l’uomo e aprendo il fuoco. Un proiettile ha raggiunto Barba al torace, causandone il ricovero in prognosi riservata.
Nonostante il clima di reticenza, gli inquirenti hanno chiuso il cerchio grazie alle tracce di polvere da sparo rinvenute sui fratelli Gatto, alle intercettazioni telefoniche, tabulati cellulari e filmati della videosorveglianza fondamentali per chiarire la traiettoria dei colpi e le responsabilità dei singoli.
Il GIP ha disposto la custodia cautelare in carcere per il rischio di reiterazione del reato e per il fatto che le armi non siano ancora state ritrovate. Gli indagati sono stati trasferiti presso il carcere di Borgo San Nicola a Lecce.