All’alba di oggi, 9 marzo 2026, i Carabinieri hanno eseguito un’importante ordinanza cautelare contro alcuni presunti membri di un gruppo criminale operante nel Basso Salento, accusato di furti di rame e atti intimidatori. L’operazione ha portato all’arresto di otto persone, di cui due sono state trasferite in carcere, mentre per altre due sono stati disposti gli arresti domiciliari. Gli altri quattro indagati sono ritenuti coinvolti con ruoli marginali.
L’inchiesta è il frutto di un’attività investigativa mirata che ha utilizzato intercettazioni telefoniche e ambientali. Le indagini sono partite da un episodio gravissimo avvenuto il 13 settembre 2024, quando un’autovettura rubata venne utilizzata per appiccare un incendio all’interno di un’azienda di distribuzione di bevande a Casarano. Questo gesto è stato classificato come un atto intimidatorio, e le indagini in merito sono ancora in corso.
Gli investigatori hanno scoperto che il gruppo era anche dedito a furti di rame e ferro. I malviventi agivano in varie aziende, cantieri e abitazioni private, sottraendo fili elettrici, attrezzature da lavoro agricolo ed edile, strutture in ferro e altro materiale ferroso. Successivamente, rivendevano il materiale rubato presso centri autorizzati di raccolta nei comuni di Melissano e Racale. Uno dei colpi avrebbe causato danni economici per un totale di 75mila euro.