In occasione della Giornata mondiale dell’acqua, celebrata ieri, 22 marzo, l’Italia ha ribadito il suo impegno a rendere il Mediterraneo un modello di cooperazione e sviluppo sostenibile.
Sotto la guida del Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, l’Italia ha annunciato l’organizzazione, nel 2026, di due eventi internazionali di grande rilevanza: la “Seconda Riunione Ministeriale sull’Acqua dell’Unione per il Mediterraneo (UpM)” e il “primo Forum Euromediterraneo sull’acqua”.
Questi eventi si svolgeranno a Roma, con l’intento di posizionare la capitale italiana come hub del dialogo e della cooperazione nel settore delle risorse idriche. Il tema centrale sarà l’acqua come risorsa strategica per la pace e la crescita economica e sociale nel Mediterraneo, dove la gestione sostenibile delle acque è un elemento cruciale per il benessere delle popolazioni.
Dialogo politico e azioni concrete per la gestione sostenibile delle risorse idriche
La Seconda Riunione Ministeriale avrà l’obiettivo di stimolare un dialogo politico tra i membri dell’Unione per il Mediterraneo, promuovendo un approccio operativo ed efficace per la cooperazione idrica tra i Paesi della regione. Sarà una piattaforma per rafforzare la cooperazione tra le nazioni mediterranee, affrontando in maniera concreta le sfide legate alla gestione delle risorse idriche.
Il Forum Euromediterraneo sull’acqua, previsto per fine settembre 2026, rappresenterà un’altra occasione importante per l’Italia. Organizzato dal Comitato One Water, con il supporto del Ciheam di Bari, dell’UpM e dell’Istituto Mediterraneo dell’Acqua di Marsiglia (Ime), il Forum sarà una piattaforma operativa che coinvolgerà oltre 40 delegazioni internazionali, tra Stati membri e osservatori, e avrà l’obiettivo di tradurre gli impegni politici in azioni concrete per la gestione delle risorse idriche. Con oltre 70 seminari e 10 segmenti di alto livello, il Forum affronterà le principali problematiche relative all’acqua in un contesto multidisciplinare, promuovendo soluzioni condivise e sostenibili.
L’acqua come leva per il futuro: l’importanza della cooperazione internazionale
La Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dalle Nazioni Unite, ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e i governi sulla cruciale importanza dell’acqua. Le Nazioni Unite hanno recentemente dichiarato che oltre 2,1 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso sicuro all’acqua potabile e a servizi igienici di base, un problema che impatta gravemente sulla salute e sullo sviluppo delle comunità. In questo scenario, l’Italia ha deciso di investire in un futuro che ponga al centro l’acqua come leva di sviluppo sostenibile e come elemento chiave per la cooperazione internazionale.
Tajani: Roma, Hub Mediterraneo per la cooperazione sull’acqua
Come sottolineato dal Ministro della Farnesina, Antonio Tajani, Roma, nel 2026, avrà un ruolo centrale nel rilancio del dialogo e della cooperazione sull’acqua nel Mediterraneo. Questi eventi sono solo il primo passo verso un impegno a lungo termine dell’Italia per il rinnovamento della cooperazione regionale, con un focus particolare sull’acqua come risorsa condivisa e fondamentale per garantire pace e prosperità nel Mediterraneo.