L’ufficio del Procuratore ha recentemente chiuso un’indagine riguardante un presunto gruppo di imprenditori che detenevano il potere e il controllo economico della città di Gallipoli. L’avviso di chiusura delle indagini è stato firmato dal procuratore Alessandro Prontera. Nel documento sono elencati 52 soggetti indagati.
I 52 individui sono sospettati di una serie di reati, tra cui associazione a delinquere, reati contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica, l’amministrazione della giustizia, oltre a violazioni legate all’accesso non autorizzato a sistemi informatici, e reati edilizi e ambientali. Le indagini, coordinate dal procuratore Alessandro Prontera e condotte dalla compagnia di finanzieri di Lecce, hanno rivelato l’esistenza di una presunta associazione criminale volta a consolidare il potere economico di pochi a Gallipoli. Si è scoperto il coinvolgimento di tecnici e funzionari pubblici. Inoltre, l’indagine ha evidenziato il coinvolgimento di alcuni membri delle forze dell’ordine, i quali avrebbero divulgato informazioni riservate in cambio di favori, quali pesce spada, gamberi e biglietti omaggio.
Gli indagati avranno un periodo di venti giorni, a partire dalla ricezione dell’avviso, per richiedere di essere interrogatori o presentare memorie difensive. Già il 12 settembre, la Guardia di Finanza ha proceduto con l’arresto domiciliare, mediante l’utilizzo di braccialetti elettronici, di tre persone, su ordinanza del giudice per le indagini preliminari Marcello Rizzo.