Nel primo pomeriggio di ieri a Giurdignano, un confronto verbale tra due uomini si è trasformato in un violento litigio, culminato con l’uso di un machete. L’episodio si è verificato nei pressi di un supermercato e ha coinvolto due cittadini nigeriani, di 47 e 40 anni.
Secondo quanto accertato dagli agenti del commissariato di Otranto, giunti rapidamente sul luogo, l’alterco sarebbe nato per motivi ancora da chiarire, ma potrebbe essere riconducibile a vecchi contrasti personali o a questioni economiche.
La vittima, residente a Matino, ha riportato ferite da taglio al braccio e al volto, ed è stata soccorsa immediatamente dal personale del 118. L’uomo è stato trasportato in ospedale, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Anche l’aggressore ha riportato lesioni, in particolare un trauma cranico provocato presumibilmente da un colpo alla testa con un oggetto contundente, forse un coccio di bottiglia, che il 40enne avrebbe usato per difendersi.
Dopo le cure mediche ricevute da entrambi, le forze dell’ordine hanno proceduto con le prime indagini, ricostruendo i dettagli dell’accaduto. Il machete utilizzato sarebbe stato recuperato dagli agenti durante i rilievi sul posto. Al termine degli accertamenti, il pubblico ministero di turno presso la Procura di Lecce è stato informato dell’accaduto.
Il 47enne è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di lesioni personali aggravate, mentre proseguono le indagini per definire eventuali ulteriori responsabilità e verificare la dinamica precisa dei fatti.
L’episodio ha destato preoccupazione tra i residenti della zona, anche per la pericolosità dell’arma impiegata.
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