Il processo di allargamento dell’Unione europea ai Balcani occidentali, le opportunità per cittadini, imprese e territori e il ruolo delle realtà locali nei percorsi di integrazione saranno al centro dell’incontro pubblico “Allargamento dell’Unione europea. Opportunità e benefici per cittadini, imprese e territori”.
L’appuntamento è in programma venerdì 18 settembre, alle 19, nell’ex Convento dei Teatini, in via Vittorio Emanuele II 34 a Lecce. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il confronto istituzionale
Ad aprire l’incontro sarà la sindaca di Lecce Adriana Poli Bortone. Seguiranno i saluti della rettrice dell’Università del Salento Maria Antonietta Aiello, del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e dell’europarlamentare Chiara Gemma.
A chiudere l’incontro sarà il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto.
La sessione di approfondimento politico-istituzionale metterà in relazione il livello europeo e nazionale con il sistema economico e produttivo. Interverranno Giulio Venneri, Deputy Head of Unit a DG ENEST, nell’unità Enlargement Strategy and Coordination della Commissione europea, e Nicola Verola, direttore generale per l’Europa e la Politica Commerciale Internazionale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Il punto di vista delle imprese
Il confronto coinvolgerà anche Nicola Delle Donne, presidente di Confindustria Puglia, e Lucia Di Bisceglie, presidente di Unioncamere Puglia, chiamati a offrire il punto di vista delle imprese e dell’economia sulle possibilità aperte dall’allargamento europeo per le filiere produttive e le relazioni tra territori.
A moderare talk e dibattito sarà la giornalista Liliana Faccioli Pintozzi, responsabile Esteri di Sky Tg24. La formula punta a superare la tradizionale successione di interventi per costruire un confronto partecipato e dinamico.
Il questionario per i cittadini
Il pubblico potrà intervenire nel confronto attraverso strumenti digitali di partecipazione. Un questionario online, già disponibile e compilabile anche durante l’evento, raccoglierà opinioni, aspettative, priorità e valutazioni dei cittadini sulla politica di allargamento dell’Unione europea.
I dati saranno elaborati e restituiti nel corso della serata, offrendo ai relatori una lettura immediata degli orientamenti emersi e creando un collegamento diretto tra il pubblico e il panel.
Le Armonie del Mediterraneo
Nel segno di “Armonie del Mediterraneo”, il dialogo tra le sponde dell’Adriatico proseguirà attraverso la musica. Al termine dell’incontro, in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce, si terrà un concerto con Scipione Sangiovanni al pianoforte, Redi Hasa al violoncello e Mirsad Dalipi alle percussioni.
La serata proporrà un incontro musicale tra Salento e Balcani, affidando alla musica il compito di attraversare confini e mettere in relazione identità e culture diverse.
Il ruolo di Lecce
L’iniziativa è organizzata e promossa dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia, dal Comune di Lecce e dall’Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, con il supporto degli Sportelli Europe Direct di Lecce, Taranto e BAT.
Il progetto è inserito nel programma del Festival “Armonie del Mediterraneo”, dedicato al Mediterraneo come spazio di incontro, dialogo e relazioni tra popoli e culture.
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