Un cane di piccola taglia è stato posto sotto sequestro a Lecce dopo un intervento scattato in via Salvatore Trinchese, dove un uomo senza fissa dimora chiedeva l’elemosina accompagnato dall’animale.
A segnalare la situazione è stato l’assessore Andrea Guido, che nel pomeriggio ha effettuato un sopralluogo nella zona e richiesto l’intervento della polizia locale. Gli agenti hanno identificato l’uomo, risultato essere un cittadino rumeno che, secondo quanto dichiarato, sarebbe arrivato a Lecce proprio nella stessa giornata.
La presenza del cane ha fatto scattare ulteriori accertamenti. Il regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali vieta infatti lo sfruttamento degli animali per l’accattonaggio. Inoltre, durante i controlli è emerso che l’uomo era già noto alle autorità per una vicenda analoga, legata anche al caso del cane “Biscotto”.
Per tutelare l’animale, l’assessore Guido ha mantenuto i contatti con il comandante provinciale del Nogez di Lecce. Sul posto sono quindi intervenute le guardie zoofile del Nogez insieme alla polizia locale. Successivamente è arrivato anche personale della Questura di Lecce per gli accertamenti e gli eventuali provvedimenti di competenza.
Le verifiche sono state estese anche alla possibile presenza di altri cani riconducibili all’uomo. Al termine dell’operazione, il piccolo cane dal manto nero è stato sequestrato e sottratto alla strada.
L’animale è stato quindi affidato temporaneamente a una volontaria locale, che si occuperà della sua assistenza e delle cure veterinarie necessarie, garantendogli un ambiente più sicuro dopo lo stress vissuto.
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