Nella notte tra il 14 e il 15 dicembre 2025, un’operazione mirata dei Carabinieri della Compagnia di Campi Salentina ha portato all’arresto di un uomo e al recupero di ingenti quantitativi di materiale metallico rubato, evitando gravi ripercussioni sulle infrastrutture ferroviarie locali. L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto ai reati predatori condotte quotidianamente dall’Arma sul territorio della provincia di Lecce .
L’azione è scattata a Squinzano, in seguito a una segnalazione considerata sospetta dalla Centrale Operativa, che ha immediatamente attivato il dispositivo di controllo notturno. Grazie alla prontezza degli equipaggi della Sezione Radiomobile, il monitoraggio dell’area si è trasformato in pochi minuti in un inseguimento su strada, culminato con il blocco di un furgone carico di refurtiva.
All’interno del mezzo, i militari hanno rinvenuto circa 100 chilogrammi di cavi in rame e 200 chilogrammi di tubi in alluminio, risultati essere stati asportati poco prima dalla stazione ferroviaria di Campi Salentina. Il recupero immediato del materiale ha permesso di scongiurare danni strutturali e interruzioni dei servizi ferroviari, criticità spesso connesse a questo tipo di furti .
Alla guida del veicolo si trovava un uomo di 43 anni, originario di Torino, privo di fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. Con lui viaggiavano due complici che, approfittando delle fasi concitate dell’intervento, sono riusciti a fuggire a piedi, facendo perdere momentaneamente le proprie tracce. Le attività investigative sono tuttora in corso per identificarli.
L’uomo fermato è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato in concorso. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola a Lecce, su disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce, che coordina le indagini .
L’operazione rappresenta un esempio concreto dell’efficacia del controllo del territorio nelle ore notturne, frutto della conoscenza capillare delle aree sensibili e del coordinamento tra le diverse articolazioni dell’Arma. I furti di rame e metalli, infatti, continuano a rappresentare una minaccia rilevante per le infrastrutture pubbliche, con conseguenze economiche e di sicurezza significative.
Dal punto di vista giudiziario, è stato precisato che il procedimento si trova nella fase preliminare e che la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata in sede processuale, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza e del contraddittorio tra le parti .
L’intervento notturno nel Salento conferma quindi l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel contrasto ai reati predatori, soprattutto quelli che colpiscono infrastrutture strategiche come la rete ferroviaria, dimostrando come la rapidità di intervento possa fare la differenza nel prevenire danni ben più estesi alla collettività.
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