La notte di Capodanno in provincia di Lecce si è aperta con numerosi interventi di emergenza, coinvolgendo ospedali, 118 e forze dell’ordine. Il bilancio più grave riguarda un giovane ferito dall’esplosione di un petardo, ma non sono mancati casi di intossicazione alcolica, incidenti accidentali e un tentato furto fortunatamente senza conseguenze economiche.
Grave ferimento per un petardo a Lecce
L’episodio più serio si è verificato a Lecce poco dopo l’una di notte. Un cittadino indiano, nato nel 2003 e residente in città, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale “Vito Fazzi” e ricoverato nel reparto di Ortopedia. Secondo quanto riferito dai sanitari, il giovane ha riportato un trauma da scoppio di petardo alla mano destra, con una ferita profonda al palmo e l’amputazione delle falangi distali del secondo e terzo dito.
Le sue condizioni sono state giudicate serie ma stabili. Il referto parla di lesioni guaribili in circa dieci giorni, anche se il danno subito lascia conseguenze permanenti. Sempre nel capoluogo salentino e nel resto della provincia si sono registrati altri accessi al pronto soccorso per escoriazioni lievi, riconducibili all’uso improprio di fuochi d’artificio, ma senza complicazioni rilevanti.
Particolarmente delicato il caso avvenuto a Tricase, dove un bambino di appena dieci anni è rimasto ferito al volto a causa dei botti di fine anno. Anche in questo caso, le cure mediche hanno evitato esiti più gravi, ma l’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati all’utilizzo di materiale pirotecnico.
Tentato furto nella notte a Nardò
Non solo emergenze sanitarie. Intorno alle 2.30, a Nardò, una pattuglia della polizia ha notato la porta d’ingresso aperta del supermercato Eurospin di via De Gasperi durante un normale servizio di controllo del territorio. È immediatamente scattato il sopralluogo all’interno dell’esercizio commerciale.
Dai primi accertamenti non risultano ammanchi di merce o denaro. Secondo una ricostruzione iniziale, i ladri sarebbero stati costretti a fuggire a mani vuote, probabilmente disturbati dall’arrivo delle volanti. L’episodio è ora al vaglio degli investigatori per verificare eventuali danni o tentativi di effrazione.
Cadute e alcol: numerosi interventi del 118
La notte di festeggiamenti ha fatto registrare anche diversi interventi per abuso di alcol, soprattutto nei comuni di Maglie, Racale, Castrignano, Tricase, Surbo e Copertino. Una quindicina i casi considerati più seri, che hanno richiesto il trasferimento in ospedale tramite ambulanza del 118.
A Lequile, in un locale da ballo, una persona è stata soccorsa per un trauma cranico causato da una caduta accidentale. Le condizioni non sarebbero gravi, ma l’episodio rientra nel quadro delle emergenze tipiche delle notti di festa.
Particolare attenzione anche a Gallipoli, dove una ragazza di 15 anni è stata soccorsa dal 118 su corso Roma. L’intervento dei sanitari ha evitato conseguenze più serie, ma l’accaduto evidenzia ancora una volta la diffusione dell’abuso di alcol anche tra i giovanissimi.
Una notte intensa per soccorritori e forze dell’ordine
Il bilancio complessivo della notte di Capodanno nel Leccese mostra un impegno significativo per il sistema di emergenza, chiamato a fronteggiare situazioni diverse ma accomunate da comportamenti a rischio. Tra botti illegali, consumo eccessivo di alcol e tentativi di reato, l’inizio del nuovo anno ha richiesto una presenza costante di sanitari e forze dell’ordine sul territorio.
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