Ancora un violento incendio a Nardò, tre auto distrutte. Le fiamme sono divampate in via Vittorio Bodini, dove per due vetture non c’è stato nulla da fare, mentre una terza ha riportato danni significativi. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha impedito che il rogo si propagasse ulteriormente, mettendo a rischio altre auto parcheggiate e le abitazioni vicine.
L’allarme è scattato intorno alle 2:50 del mattino, quando una squadra del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco è giunta sul posto con tre mezzi di soccorso. Al loro arrivo, le fiamme erano già estese e avevano avvolto completamente una Ford Fiesta e una Renault Captur. Una terza auto, una Volkswagen Lupo, è stata danneggiata sebbene non fosse direttamente interessata dalle fiamme.
Le operazioni di spegnimento si sono protratte per diversi minuti, durante i quali i pompieri hanno lavorato anche per mettere in sicurezza l’intera area e prevenire ulteriori rischi per la popolazione. L’incendio ha attirato l’attenzione di diversi residenti, alcuni dei quali sono stati svegliati dal rumore delle esplosioni causate dallo scoppio degli pneumatici e dai vetri.
L’ipotesi del dolo non viene esclusa, anche alla luce della dinamica dell’accaduto. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Gallipoli, che hanno avviato i rilievi tecnici e le indagini per risalire alle cause precise dell’incendio. Una possibile svolta potrebbe arrivare dalle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.
Il fenomeno degli incendi dolosi nella zona del Salento continua a preoccupare le autorità locali, con episodi simili che si sono verificati anche nei mesi scorsi. In molti casi, si è trattato di azioni riconducibili a vendette personali o intimidazioni, ma non si esclude nemmeno la matrice vandalica. Il rogo di Nardò si inserisce dunque in un contesto più ampio di episodi che richiedono maggiore attenzione e controllo del territorio.
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