Nella sera di del 4 novembre, gli agenti dell’Arma dei Carabinieri appartenenti alla compagnia di Casarano sono stati impegnati in un’operazione di controllo presso una struttura di Racale. Lo scopo dell’intervento era quello di interrompere un raduno che si stava tenendo senza alcun tipo di permesso ufficiale. L’evento, pubblicizzato sui social network come “Fav Party” e con un accesso anticipato al costo di 10 euro, aveva attratto un numero considerevole di partecipanti.
Nonostante fosse stato organizzato con un certo grado di anticipazione, come evidenziato dalla vendita di biglietti, la location scelta per l’incontro si è rivelata del tutto inadeguata sotto il profilo della sicurezza, non rispettando quindi le normative vigenti per eventi pubblici.
Durante l’intervento delle forze dell’ordine, si è constatato che la folla presente all’interno del locale contava oltre un centinaio di individui, inclusi alcuni giovani minorenni. Mentre un gruppo di presenti è riuscito a eludere le autorità, sottraendosi al controllo, molti sono stati fermati e successivamente identificati.
I carabinieri hanno proceduto con l’individuazione dei soggetti ritenuti responsabili per l’organizzazione dell’incontro. Questi ultimi sono stati deferiti con un provvedimento di denuncia in stato di libertà, in attesa di ulteriori sviluppi legali relativi alla questione.
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