Le elezioni europee in Italia hanno visto una chiara affermazione del bipolarismo, con Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni al primo posto e il Partito Democratico (Pd) che, pur restando dietro di oltre 4 punti, registra una crescita significativa. Questa ascesa del Pd è in gran parte dovuta alla popolarità dei sindaci uscenti come Antonio Decaro, Giorgio Gori e Dario Nardella.
Il Movimento 5 Stelle, invece, non raggiunge il 10% a livello nazionale, causando delusione tra i suoi sostenitori. Tuttavia, ottiene risultati importanti in Puglia e a Lecce.
In Puglia, il centrosinistra mantiene una posizione dominante, con il Pd che totalizza il 33,57%, superando Fratelli d’Italia, fermo al 26,95%. Il Movimento 5 Stelle registra un buon risultato con il 14,11%. Forza Italia-Noi Moderati-PPE si attesta al 7,79%, mentre la Lega scende al 6,19%. Alleanza Verdi e SI raggiungono il 3,83%, e gli Stati Uniti d’Europa ottengono il 2,61%, senza riuscire a portare alcun rappresentante pugliese in Europarlamento.
Nel collegio sud, il Pd è il primo partito, eleggendo Decaro, Annunziata, Picerno, Ruotolo e Topo. Azione crolla e non raggiunge il quorum, con Teresa Bellanova che ottiene 17.000 preferenze senza riuscire a portare a casa un seggio. Il senatore Roberto Marti della Lega rimane in corsa, in attesa dei risultati delle ultime sezioni, mentre Vannacci potrebbe rinunciare all’elezione nel collegio sud.
A Lecce, la situazione differisce da quella di Bari e della Puglia in generale. Fratelli d’Italia ottiene il 30,72% dei voti (14.820 voti), mentre il Pd si ferma al 26,90% (12.980 voti). Il Movimento 5 Stelle si piazza terzo con l’11,04% (5.327 voti), seguito dalla Lega con l’8,03% (3.872 voti). Forza Italia ottiene il 7,47%, Verdi-SI il 6,46% e gli Stati Uniti d’Europa il 2,59%.
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