Sabato sera il lido Zen, situato lungo la litoranea di Gallipoli, è stato teatro di una violenta rissa che ha coinvolto due gruppi di giovani, tra cui alcuni provenienti dal Veneto. La polizia ha denunciato otto persone, tra cui cinque addetti alla sicurezza del lido. L’episodio è nato in seguito ad alcuni apprezzamenti rivolti a delle turiste della provincia di Padova, che hanno acceso gli animi tra i due gruppi.
All’arrivo delle forze dell’ordine, uno dei gruppi si era già dileguato, ma le indagini hanno permesso di identificare e denunciare tre giovani veneti: una ventiduenne, un ventisettenne e un ventinovenne. Insieme a loro, sono stati denunciati anche cinque addetti alla sicurezza, che avrebbero dovuto prevenire simili incidenti.
I due ragazzi di 22 e 27 anni hanno riportato ferite giudicate guaribili in 30 giorni. Oltre alle denunce, nei loro confronti è stato emesso un provvedimento di daspo urbano, che vieta loro di accedere a qualsiasi esercizio pubblico di Gallipoli, nella zona di Baia Verde, per i prossimi 15 mesi. Questo provvedimento mira a prevenire ulteriori episodi di violenza e a garantire la sicurezza e la tranquillità pubblica nella rinomata località turistica.
L’episodio ha sollevato interrogativi sulla sicurezza nei luoghi di intrattenimento estivi, evidenziando la necessità di misure preventive più efficaci per evitare che simili situazioni possano ripetersi in futuro. La polizia continua le indagini per identificare tutti i responsabili e chiarire ulteriormente la dinamica dei fatti. Nel frattempo, la comunità locale e i turisti sono stati rassicurati sul fatto che verranno prese tutte le misure necessarie per garantire la loro sicurezza durante la stagione estiva.
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