Al cinema dominio di “C’è ancora domani“, con Paola Cortellesi, al primo posto della classifica dei film più apprezzati.
In merito a questo argomento alcune associazioni che si occupano di pari opportunità, hanno recentemente messo in evidenza la necessità di affrontare il problema della violenza domestica. Durante il mese di novembre, dedicato alla lotta contro la violenza di genere, hanno assicurato che uscire dal circolo vizioso della violenza è possibile, ma richiede coraggio nel parlare e chiedere aiuto e denunciare.
Nonostante i progressi, in Italia ci sono ancora, giornalmente, diversi episodi di abusi, bisogna rompere il silenzio ed esprimere apertamente il rifiuto della violenza.
Ciclicamente si organizzato numerosi eventi per sensibilizzare l’opinione pubblica. L’obiettivo è di incoraggiare le donne a superare la paura e a denunciare le violenze subite, anche tramite il numero antiviolenza e stalking “1522”, disponibile 24 ore su 24, che offre ora anche un servizio di chat per facilitare il contatto.
Il film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, uscito recentemente nelle sale italiane è un potente strumento per discutere e riflettere sulla violenza fisica e psicologica che le donne hanno subito e continuano a subire, con un messaggio di speranza e riscatto. Le scuole potrebbero utilizzarlo come materiale didattico.
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