La regione Puglia ha recentemente raggiunto il livello di allerta “arancione” a causa dell’aumento significativo dei casi di influenza. Questa classificazione si basa sull’elevata frequenza di infezioni riscontrate nell’area.
Durante l’ultima settimana di analisi, compresa tra il 4 e il 10 dicembre, la Puglia ha visto un incremento notevole dei casi di influenza, con un totale di 884 nuove segnalazioni. Questo dato corrisponde a un’incidenza di 11 casi per ogni mille persone assistite, superando il tasso di 9,35 casi per mille della settimana precedente.
La Puglia si posiziona così dopo solo Lombardia, Abruzzo e Marche in termini di incidenza dell’influenza, come evidenziato dai dati forniti dalla rete di monitoraggio dei medici “sentinella”. I più vulnerabili risultano essere i bambini: nella fascia d’età 0-4 anni, si è verificato un aumento significativo, passando da 14,21 a 23,12 casi ogni mille assistiti. Anche nei bambini tra i 5 e i 14 anni, l’incidenza è alta, con 13,33 casi ogni mille. Negli adulti (15-64 anni), l’incidenza è di 10,64 casi per mille, mentre tra gli anziani (oltre i 65 anni) si registra un tasso di 7,57 casi per mille, entrambi al di sopra della media stagionale.
Questi dati sottolineano l’importanza di rimanere vigili e adottare misure precauzionali per limitare la diffusione dell’influenza, specialmente tra i gruppi più a rischio.
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