Una donna di 49 anni ha perso il bambino che portava in grembo dopo aver assistito, impotente, all’aggressione del suo cane da parte di un altro animale lasciato incustodito. L’episodio, avvenuto nei giorni scorsi a Merine, in provincia di Lecce, si è concluso nel peggiore dei modi.
Il fatto è accaduto in via Renda, dove la donna stava passeggiando col suo bulldog. Improvvisamente, un amstaff senza guinzaglio né museruola avrebbe attaccato il cane, uccidendolo. La vittima era a pochi metri di distanza e avrebbe cercato disperatamente di intervenire. Tuttavia, la violenza della scena e l’impotenza nel salvare l’animale hanno causato nella donna un violento stato di shock.
Poco dopo l’aggressione, la 49enne ha accusato un malore. I soccorsi, allertati immediatamente, l’hanno trasportata d’urgenza all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove è stata ricoverata nel reparto di ostetricia. Nonostante il tempestivo intervento dei medici, le condizioni cliniche si sono aggravate nel corso delle ore, fino alla perdita della gravidanza. La donna si trovava al terzo mese.
Il proprietario dell’amstaff è stato denunciato a piede libero. Le ipotesi di reato al vaglio delle autorità riguardano l’omessa custodia dell’animale e le conseguenze, sia materiali che psicologiche, dell’aggressione.
Il cane responsabile dell’attacco è stato sequestrato e trasferito in un canile su disposizione della magistratura, dove resterà per essere sottoposto a valutazioni comportamentali. Queste analisi serviranno a stabilire l’eventuale pericolosità dell’animale e a determinare le misure da adottare in futuro.
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