Roca punta sulla cogestione: via libera al partenariato pubblico-privato

Il Consiglio comunale di Melendugno approva il progetto ARCHEOROCA per la valorizzazione dell’area archeologica di Roca Vecchia e Grotte della Poesia, tra dibattito acceso e opposizione contraria

Dopo quasi cinque ore di confronto serrato, il Consiglio comunale di Melendugno ha approvato il Piano Speciale di Partenariato Pubblico Privato con la cooperativa sociale ArtWork, che curerà la gestione, valorizzazione e fruizione dell’area archeologica di Roca Vecchia e delle Grotte della Poesia. Il progetto, denominato ARCHEOROCA, è stato inserito all’interno della delibera e rappresenta un nuovo modello di gestione del patrimonio culturale, basato sulla cogestione tra pubblico e privato.

La votazione si è conclusa nella tarda serata di ieri, alle 23.11, con il voto favorevole della maggioranza e la netta contrarietà dell’opposizione, che ha chiesto senza successo la sospensione dell’atto e ha avviato una raccolta firme per promuovere un referendum cittadino.

Il sindaco Maurizio Cisternino, ha difeso il modello PSPP (Partenariato Speciale Pubblico Privato) come strumento di responsabilità condivisa, capace di garantire la tutela del bene e il suo sviluppo, il Comune manterrà la piena titolarità dell’area, ne dirigerà gli indirizzi strategici, mentre ArtWork si occuperà della gestione operativa, assumendosi oneri, investimenti e rischi.

A rafforzare il valore della scelta è intervenuto in aula anche il professor Franco Milella, tra i massimi esperti italiani di PSPP, che ha supportato 33 Comuni in operazioni analoghe. L’esperto ha evidenziato come l’ANCI stessa incoraggi questo tipo di partenariati, considerandoli coerenti con il principio della “amministrazione condivisa” per la valorizzazione del patrimonio pubblico.

La delibera rappresenta il risultato di un percorso avviato nel febbraio 2024, articolato in 22 mesi di lavoro tecnico, normativo e amministrativo, condotto dagli uffici comunali insieme a specialisti del settore. Il progetto ha superato tutte le verifiche previste dalla normativa, e punta ora alla fase operativa.

Grande soddisfazione anche da parte del presidente della cooperativa ArtWork, Paolo Babbo, che ha descritto ARCHEOROCA come “il frutto di un impegno condiviso” e ha ribadito l’intenzione di coniugare tutela, fruizione consapevole e sviluppo turistico-culturale sostenibile. ArtWork si attiverà fin da subito per predisporre gli atti necessari, in stretta collaborazione con il Comune e la Soprintendenza.

Redazione

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