Oggi a Otranto l’avvio del processo a carico dei fratelli Pierpaolo e Luciano Cariddi, insieme ad altri 45 imputati. Processo riguardante l’operazione investigativa denominata Hydruntiade, che ha scosso il panorama giudiziario della città.
Ieri c’è stata la prima udienza presso il Tribunale di Lecce, sotto la guida del presidente della seconda sezione collegiale, Bianca Todaro. Tuttavia, la continuazione del processo è stata posticipata al primo marzo 2024 nell’aula bunker di Borgo San Nicola.
Tra gli imputati più noti, Pierpaolo Cariddi, ex sindaco di Otranto, e suo fratello Luciano. Significativo notare che nel settembre precedente, il tribunale del Riesame ha annullato il divieto di soggiorno ad Otranto imposto a entrambi. Gli altri coinvolti sono: Giuseppe Tondo e Emanuele Maggiulli, ex funzionari comunali di Otranto, insieme agli imprenditori Raffaele De Santis, Luigi Bleve, Roberto e Luigi De Santis.
Va sottolineato che sia il Comune di Otranto che la Regione Puglia si sono costituiti parte civile, come stabilito durante l’udienza preliminare.
Ora si attende con interesse l’evolversi di questo importante processo.
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