Con l’intensificarsi dei controlli legati al periodo natalizio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno portato alla luce un ingente quantitativo di fuochi pirotecnici illegali, prevenendo un potenziale pericolo per l’incolumità pubblica. L’operazione si inserisce in un più ampio piano straordinario di prevenzione predisposto dall’Arma in vista delle festività di fine anno, tradizionalmente caratterizzate da un aumento dell’uso di materiali esplodenti.
L’intervento è avvenuto nel comune di Scorrano, nel Salento, dove i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Maglie hanno individuato un vero e proprio deposito clandestino all’interno di un’abitazione privata. Durante le attività di perquisizione, i Carabinieri hanno scoperto che nel garage interrato dell’immobile erano custoditi circa 500 chilogrammi di artifizi pirotecnici, molti dei quali risultati non classificati, alterati o manomessi.
La quantità e la tipologia del materiale rinvenuto hanno fatto emergere un quadro di elevata pericolosità, non solo per il proprietario dell’immobile ma anche per l’intero contesto abitativo circostante. Oltre ai fuochi d’artificio, infatti, sono stati trovati strumenti e componenti riconducibili alla fabbricazione artigianale di esplosivi, già pronti per l’utilizzo. Una situazione che, secondo gli investigatori, avrebbe potuto causare conseguenze gravissime in caso di incidente.
A seguito del ritrovamento, è stato richiesto l’intervento degli artificieri antisabotaggio del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Lecce, che hanno provveduto alla messa in sicurezza e alla catalogazione dell’intero materiale. Tutti gli esplosivi sono stati successivamente sottoposti a sequestro e rimangono ora in attesa delle procedure di distruzione previste dalla normativa vigente.
Il proprietario dell’abitazione, un uomo di 70 anni residente in zona, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per diversi reati, tra cui fabbricazione e commercio abusivi di materie esplodenti, omessa denuncia e detenzione illecita di esplosivi. Le accuse fanno riferimento alle disposizioni contenute nella Legge 2 ottobre 1967 n. 895, che disciplina in modo rigoroso la materia degli esplosivi e delle armi.
Dal Comando Provinciale dei Carabinieri arriva anche un messaggio chiaro rivolto alla cittadinanza. L’utilizzo di fuochi d’artificio illegali o non conformi rappresenta un rischio concreto, come dimostrano i numerosi incidenti che si verificano ogni anno durante le festività. Prodotti manomessi o utilizzati senza le dovute precauzioni possono provocare lesioni gravi, incendi e danni a persone e cose.
L’invito delle forze dell’ordine è quello di acquistare esclusivamente articoli pirotecnici regolarmente autorizzati, verificando la presenza delle certificazioni previste e rispettando scrupolosamente le modalità d’uso indicate. Un comportamento responsabile, sottolineano i Carabinieri, è fondamentale per tutelare non solo la propria sicurezza ma anche quella degli altri.
L’operazione condotta a Scorrano conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla diffusione di materiale esplodente illegale. L’obiettivo è garantire un Natale e un Capodanno sereni, riducendo al minimo i rischi connessi a pratiche pericolose e sensibilizzando la popolazione sull’importanza della prevenzione.
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