Momenti di tensione nel tardo pomeriggio a Casarano, dove un gruppo composto da quattro persone ha messo a segno una rapina all’interno del Centro diagnostico e radiologico “Città di Casarano”. Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato le ricerche dei responsabili, riuscendo già a individuare il veicolo impiegato per la fuga.
La Fiat Panda grigia utilizzata dal commando è stata infatti rinvenuta poco dopo nelle campagne alla periferia di Collepasso, dove era stata abbandonata dai malviventi. Dagli accertamenti è emerso che l’auto era stata rubata nella stessa giornata a Cutrofiano.
L’episodio si è verificato intorno alle 18.30. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri i quattro individui avrebbero pianificato l’azione nei dettagli. Uno di loro sarebbe rimasto al volante dell’auto, pronto a garantire una rapida fuga, mentre gli altri tre si sarebbero introdotti nella struttura sanitaria con il volto coperto.
Due dei rapinatori erano armati: uno impugnava un fucile, mentre un altro era in possesso di un coltello. Dopo essere entrati nei locali, si sono diretti rapidamente verso l’area dedicata all’accettazione e al pagamento delle prestazioni sanitarie, dove hanno minacciato il personale presente.
Sotto la pressione delle armi, gli addetti hanno consegnato il denaro custodito in cassa. Terminata l’azione, i tre uomini hanno lasciato l’edificio e hanno raggiunto il complice che li attendeva all’esterno a bordo della Panda, allontanandosi in pochi istanti dal luogo della rapina.
La successiva verifica contabile ha consentito di accertare che il bottino ammontava a 1.900 euro, somma sottratta durante il colpo. Nessuno è rimasto ferito e durante la rapina non sono stati esplosi colpi d’arma da fuoco, elemento che ha evitato un bilancio più grave. Il personale della struttura e gli eventuali testimoni sono stati ascoltati dagli investigatori per raccogliere informazioni utili all’identificazione dei responsabili.
Il ritrovamento del veicolo rappresenta uno dei primi risultati dell’attività investigativa e potrebbe fornire elementi importanti per risalire agli autori del colpo. Gli accertamenti tecnici sulla Panda potrebbero infatti consentire di individuare tracce o dettagli utili alle ricerche. Parallelamente, i carabinieri stanno analizzando le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti sia nei pressi del centro diagnostico sia lungo le possibili vie di fuga percorse dai malviventi.
Seguici su
Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.