Olio evo: Regioni del Mezzogiorno e Governo insieme per sostenere la filiera

Governo e Regioni a confronto su liquidità, giacenze e mercato: il 22 settembre nuovo vertice sulle misure per il comparto olivicolo.

La Regione Puglia insieme alle altre Regioni del Sud e il Ministero dell’Agricoltura hanno avviato ieri un percorso condiviso per affrontare le difficoltà del settore olivicolo-oleario, con particolare attenzione alla liquidità delle imprese, alla gestione delle scorte e alla tutela dell’olio italiano.

Il comparto olivicolo-oleario del Mezzogiorno è stato al centro di un confronto ieri al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, convocato dal Ministro Francesco Lollobrigida per analizzare le principali criticità che stanno interessando la filiera.

All’incontro hanno partecipato il Sottosegretario Patrizio La Pietra e gli Assessori all’Agricoltura di Puglia, Calabria, Campania e Basilicata, con l’obiettivo di individuare strumenti condivisi per sostenere un settore strategico dell’agricoltura italiana.

La situazione presenta caratteristiche diverse a seconda dei territori, ma nelle aree maggiormente vocate alla produzione olivicola emergono alcune difficoltà comuni: l’aumento delle giacenze in magazzino e il calo delle quotazioni rispetto ai livelli raggiunti in passato stanno infatti generando una crescente pressione economica sugli operatori della filiera, in particolare sui frantoiani, proprio alla vigilia della nuova campagna olivicola.

Secondo quanto emerso dal confronto, i quantitativi di prodotto stoccato nelle principali zone produttive del Mezzogiorno risultano superiori rispetto allo scorso anno. Una condizione che, insieme alla contrazione dei prezzi, rende necessario individuare misure in grado di sostenere la liquidità delle imprese e accompagnare l’avvio della nuova stagione produttiva.

Le priorità individuate per sostenere il settore

Il tavolo di confronto ha evidenziato la necessità di una strategia comune tra Governo e Regioni, capace di intervenire sulle difficoltà immediate della filiera e, allo stesso tempo, rafforzare gli strumenti di controllo, tracciabilità e valorizzazione dell’olio italiano.

Tra le principali linee di intervento individuate figurano:

  • sostegno alla liquidità delle aziende, attraverso strumenti finanziari e garanzie attivabili con ISMEA, anche in relazione alle quantità di prodotto stoccato, per ridurre la pressione economica sugli operatori;
  • valutazione di possibili interventi tramite AGEA, utilizzando gli strumenti disponibili a supporto del comparto;
  • rafforzamento dei controlli e della tracciabilità, anche attraverso un potenziamento del sistema informativo SIAN dedicato al settore oleicolo;
  • confronto con grande distribuzione organizzata e settore Ho.Re.Ca., per analizzare le dinamiche dei prezzi lungo la filiera e favorire la commercializzazione dell’olio italiano;
  • coordinamento stabile tra Ministero e Commissione Politiche Agricole, con il coinvolgimento anche degli altri dicasteri interessati, a partire dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

L’obiettivo condiviso è evitare che le difficoltà finanziarie di alcuni operatori possano avere conseguenze sull’intera filiera, penalizzando produttori e imprese nella fase di avvio della nuova campagna olivicola.

Il prossimo appuntamento sarà il 22 settembre a Bari

Dal confronto è emersa la disponibilità del Ministero ad approfondire rapidamente le proposte emerse e verificare modalità e tempi di attuazione delle possibili soluzioni.

Il percorso proseguirà sul piano tecnico, mentre un nuovo momento di discussione è previsto il 22 settembre a Bari, durante la seduta della Commissione Politiche Agricole organizzata nell’ambito della Fiera del Levante.

L’appuntamento rappresenterà un’occasione per fare il punto sulle misure individuate e rafforzare il coordinamento tra istituzioni nazionali e regionali in vista della nuova campagna olivicola.

L’Assessore all’Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Puglia Francesco Paolicelli ha evidenziato il valore del confronto tra territori e Governo, sottolineando la necessità di una risposta comune per proteggere agricoltori e produttori di olio extravergine.

“Voglio ringraziare il ministro Francesco Lollobrigida e il sottosegretario La Pietra e tutte le Regioni del Sud che hanno partecipato a questo confronto per il lavoro svolto e per la disponibilità a fare squadra per un comparto strategico per l’agricoltura italiana. Di fronte alle difficoltà che sta attraversando il settore, è fondamentale mettere in campo una strategia condivisa, capace di dare risposte concrete alle imprese e di tutelare il valore del nostro patrimonio olivicolo, attraverso soluzioni efficaci. In questa direzione, guardiamo già al prossimo appuntamento che si terrà a Bari, nel cuore di una delle regioni simbolo dell’olivicoltura italiana: sarà un momento importante per condividere le azioni che si metteranno in atto per affrontare questa fase di crisi, dando seguito al confronto avviato oggi e costruendo una risposta comune alla vigilia della nuova campagna olivicola”.

Paolicelli ha inoltre indicato l’incontro di Bari come un passaggio importante per definire le azioni future e costruire una risposta coordinata alle difficoltà del comparto alla vigilia della nuova stagione produttiva.

Foto: Regione Puglia
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