E’ stata posta sotto sequestro l’ecocentro di Lequile interessato da un vasto incendio domati dopo un giorno di lavoro intenso da parte dei vigili del fuoco, supportati anche dall’Aeronautica militare.
I sigilli sono stati apposti dai carabinieri di San Pietro in Lama, su disposizione della Procura di Lecce. Nel frattempo si attendono gli esiti degli accertamenti dell’Arpa, per verificare possibili conseguenze ambientali, visto che per ore sono bruciate anche materie plastiche. Il sindaco di Lequile, Vincenzo Carlà, ha invece escluso la presenza nel sito di rifiuti speciali e batterie.
Il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, sentiti i competenti uffici della ASL, Azienda sanitaria locale, ha invece emesso una nota in cui invita i cittadini ad adottare alcuni semplici accorgimenti a scopo precauzionale. “Si raccomanda di lavare con particolare cura frutta, ortaggi e verdura coltivati nelle aree vicine alla zona interessata dall’incendio, così come i prodotti eventualmente commercializzati all’aperto nelle stesse aree. La raccomandazione – viene chiarito – ha lo scopo di garantire la piena salubrità e commestibilità dei prodotti ortofrutticoli che potrebbero essere stati esposti ai fumi prodotti dall’incendio”.
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