Il ritorno ai cimiteri: Il crisantemo predomina nelle tradizioni pugliesi

Una Celebrazione di Vita e Ricordo: Come la Puglia Onora i Suoi Cari Scomparsi Attraverso la Fioritura dei Crisantemi

Per la commemorazione dei defunti i fedeli pugliesi si dirigono nuovamente ai cimiteri, portando in dono ai propri cari una varietà di piante e fiori. Quest’anno è previsto l’acquisto di ben 60.000 crisantemi, affiancati da una vasta gamma di altre piante e fiori prodotti localmente, tra cui gerbere e rose. Tuttavia, il crisantemo continua a essere il fiore prediletto, distinguendosi per la varietà di colori, forme e dimensioni disponibili. Questo è quanto dichiara Coldiretti Puglia in occasione del giorno dei defunti, celebrato il 2 novembre, una festività profondamente radicata nelle tradizioni locali.

Il crisantemo si conferma come il fiore preferito per questa occasione, anche per la sua stagionalità, la sua bellezza e la sua longevità. I prezzi al dettaglio, come riporta Coldiretti Puglia, variano dai 1,50 ai 4 euro per i crisantemi, a seconda delle dimensioni. La regione Puglia contribuisce significativamente alla produzione nazionale di fiori recisi, con una percentuale del 10% per i crisantemi e quote significative anche per altre specie floreali. Tuttavia, l’aumento dei costi energetici e di produzione ha portato a un raddoppio delle spese per i vivai, colpendo anche i costi degli imballaggi e delle spedizioni. Il settore florovivaistico pugliese è particolarmente concentrato nel distretto di Lecce e in quello della provincia di Bari, ma si estende anche in altre aree della regione. Questo settore rappresenta una quota significativa della produzione agricola nelle rispettive province, e le aziende floricole pugliesi tendono a essere più grandi della media nazionale.

In questo periodo realizza circa il 20% del proprio fatturato annuale, nonostante le sfide poste dalla crisi economica attuale.

La coltivazione del crisantemo è una delle tecniche più sofisticate del settore florovivaistico italiano, richiedendo una precisa programmazione della fioritura. Originario della Cina, il crisantemo è arrivato in Europa alla fine del 1700 e da allora si è diffuso ampiamente. Se in Italia è principalmente associato alla commemorazione dei defunti, in altri Paesi assume significati diversi, simboleggiando vita, forza d’animo e pace.

Redazione

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