Sono state avviate le procedure per affidare i lavori relativi all’invaso Pappadai, che contribuiranno alla realizzazione del sistema di “Irrigazione Salento“, consentendo l’irrigazione di circa 9.000 ettari di terreno. Coldiretti Puglia ha reso nota questa notizia in relazione all’avvio da parte di InnovaPuglia SPA delle procedure per l’affidamento dei lavori di ottimizzazione e recupero funzionale delle strutture, degli impianti e delle attrezzature dell’Invaso Pappadai, un’opera iniziata 30 anni fa e mai completata, tra le più conosciute della regione. L’ottimizzazione e il ripristino funzionale delle strutture dell’Invaso Pappadai, secondo quanto spiegato da Coldiretti Puglia, permetteranno di accumulare una riserva idrica di circa 19.900.000 metri cubi durante il periodo invernale.
Sarà inoltre effettuato il recupero funzionale delle strutture e degli impianti del sistema Irrigazione Salento, con interventi sui nodi e sulla condotta che collega l’Invaso Pappadai alla Vasca di Sava. Con la chiusura della condotta che rifornisce le aree irrigue del Sistema Irrigazione Salento, si favorirà l’accumulo della risorsa idrica proveniente dall’Invaso Pappadai.
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