Il 2 luglio prossimo avrà inizio, presso il tribunale di Lecce, il processo a carico di un uomo di 37 anni originario di Casarano, accusato di una serie di reati tra cui maltrattamenti in famiglia, stalking e danneggiamenti per incendi dolosi. Le accuse si riferiscono a un’escalation di violenze e minacce culminata nella notte tra il 27 e il 28 dicembre 2022, quando furono incendiate sette automobili e due abitazioni, tutte legate all’ex compagna dell’imputato e al suo nuovo partner.
Secondo le indagini condotte sotto la guida della sostituta procuratrice Rosaria Petrolo, l’imputato avrebbe agito spinto da un desiderio di vendetta nei confronti della donna, con la quale aveva avuto una relazione dal 2015 al 2022. Durante gli anni di convivenza, la coppia avrebbe vissuto in un clima di continue vessazioni e minacce, che sarebbero proseguite anche dopo la separazione, coinvolgendo familiari e il nuovo compagno della vittima.
La madre, il fratello e il compagno della vittima si sono costituiti parte civile. Le accuse della procura vanno ben oltre gli incendi dolosi. La donna avrebbe subito anni di minacce, insulti e aggressioni fisiche, spesso in presenza dei loro figli minori. Anche il nuovo compagno della donna sarebbe stato preso di mira.
Il procedimento si preannuncia complesso e delicato, con numerose prove raccolte in due anni di indagini, tra cui intercettazioni, denunce e testimonianze dirette. Questo caso potrebbe diventare un esempio significativo di violenza di genere e stalking nel contesto giudiziario salentino.
Seguici su
Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.