Scuole più sicure e moderne in Puglia: 56 milioni per riqualificare gli edifici scolastici

Stanziati fondi per interventi strutturali su asili, scuole primarie e secondarie pubbliche in tutta la regione

Scuole più sicure e moderne in Puglia: 56 milioni per riqualificare gli edifici scolastici
Stanziati fondi per interventi strutturali su asili, scuole primarie e secondarie pubbliche in tutta la regione

La Regione Puglia ha stanziato 56 milioni di euro per ammodernare e mettere in sicurezza le infrastrutture scolastiche, nell’ambito del PR Puglia 2021-2027 – Priorità 6 “Istruzione e formazione”. Si tratta di un investimento strategico rivolto ai Comuni, alla Città metropolitana di Bari e alle Province pugliesi, con l’obiettivo di garantire ambienti educativi più sicuri, sostenibili e inclusivi.

Il finanziamento rientra nella Sub Azione 6.1.1 e 6.1.2 dell’Azione 6.1, e sarà assegnato tramite un Avviso pubblico di prossima pubblicazione da parte della Sezione Opere Pubbliche e Infrastrutture della Regione. Gli enti locali potranno candidare proposte progettuali per ottenere contributi non inferiori a 500 mila euro, anche con eventuale cofinanziamento, seguendo una procedura valutativa a graduatoria.

Le risorse potranno essere utilizzate per numerosi interventi di riqualificazione, tra cui la sostituzione edilizia con demolizione e ricostruzione in situ, l’adeguamento sismico, l’efficientamento energetico e l’ottenimento del certificato di agibilità. Altri interventi ammessi riguarderanno l’adeguamento alla normativa antincendio, il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’aggiornamento degli impianti tecnologici.

Oltre agli edifici scolastici, verrà data attenzione anche agli spazi esterni e di connessione con il tessuto urbano, come piazze o strade adiacenti agli istituti, per creare ambienti scolastici più integrati e funzionali. Gli interventi potranno coinvolgere anche le aree aperte esterne, migliorando l’accessibilità e la vivibilità delle scuole.

Lo scopo principale dell’azione è quello di valorizzare il patrimonio scolastico pubblico, intervenendo su edifici che, in molti casi, mostrano carenze strutturali o tecnologiche non più compatibili con le esigenze della didattica moderna. La Regione mira così a ridurre la dispersione scolastica, migliorare l’equità territoriale e potenziare la qualità dell’offerta formativa.

Particolare attenzione sarà rivolta ai territori con maggiore disagio socio-economico, secondo quanto stabilito dall’indice elaborato dall’Osservatorio regionale dei sistemi di istruzione e formazione (ORSIF) nella nota metodologica del 13 dicembre 2024. Questo criterio sarà infatti integrato nel sistema di valutazione delle proposte, per garantire un impatto concreto nelle aree più vulnerabili.

Grazie a questi interventi, la Regione Puglia punta a ridurre i consumi energetici, abbattere le emissioni inquinanti e offrire ambienti scolastici innovativi, capaci di sostenere un’istruzione più equa, moderna e vicina ai bisogni reali degli studenti.

Redazione

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