Un uomo di 54 anni, residente a Casarano, dovrà affrontare un processo per stalking aggravato ai danni di un minore, in seguito a presunti comportamenti molesti e intimidatori nei confronti del figlio dodicenne del nuovo compagno della sua ex moglie. Il rinvio a giudizio è stato disposto dalla giudice Tea Verderosa, che ha accolto la richiesta della Procura dopo l’udienza preliminare.
Le presunte molestie, secondo quanto denunciato, si sarebbero protratte per oltre un anno, dal 2023 fino a giugno 2024, con episodi ripetuti che avrebbero avuto luogo in varie occasioni pubbliche. Atti persecutori utilizzati quando invcontrava il ragazzo, come: sguardi minacciosi, gesti offensivi espliciti. In più di un’occasione, secondo la denuncia, avrebbe accelerato l’auto in prossimità del giovane, facendo manovre che avrebbero potuto essere interpretate come tentativi di investirlo.
La madre del minore, ci è costituita parte civile sottolineando la gravità e la frequenza dei comportamenti subiti dal figlio.
Il processo prenderà il via il prossimo 12 settembre, quando il 54enne comparirà davanti al giudice per rispondere delle accuse mosse contro di lui. L’ipotesi di reato riguarda l’articolo 612-bis del codice penale, che punisce gli atti persecutori, con la specifica aggravante dell’aver agito ai danni di un minorenne.
L’elemento aggravante potrebbe avere un peso determinante nel processo, trattandosi di un minore e in considerazione della continuità e insistenza delle condotte denunciate. Le segnalazioni parlano infatti di comportamenti ripetuti nel tempo e con un chiaro intento intimidatorio, che avrebbero portato infine il ragazzo a sporgere denuncia, segnando l’avvio dell’inchiesta giudiziaria.
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