Le condizioni del bambino di sette anni che ieri mattina è caduto in piscina, in un acquapark della zona Rivabella, a Gallipoli, restano gravi. L’incidente è avvenuto intorno alle 11:30, quando il piccolo, che non sapeva nuotare, è scivolato nell’acqua, mettendo a rischio la sua vita. Immediatamente soccorso dal personale del 118, giunto sul posto tempestivamente, il bambino è stato rianimato.
Vista la gravità delle sue condizioni, il bambino è stato trasportato d’urgenza all’ospedale “Sacro Cuore di Gesù” di Gallipoli in codice rosso. Attualmente, il piccolo è ricoverato nel Reparto di Anestesia e Rianimazione, dove le sue condizioni sono critiche ma stabili. La situazione resta monitorata costantemente dai medici.
Le parole del direttore generale Stefano Rossi hanno sottolineato l’efficacia della catena del soccorso, che ha garantito il tempestivo intervento nonostante la calda giornata di luglio e l’alto afflusso di turisti nella zona. Rossi ha anche voluto esprimere il suo ringraziamento agli operatori del 118, al Pronto Soccorso, e al personale del reparto di Anestesia e Rianimazione per il loro lavoro cruciale nel salvare la vita al bambino. Ha inoltre rivolto un messaggio di speranza, augurandosi che il piccolo possa riprendersi e tornare presto a casa dai suoi genitori.
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