Nella notte tra il 29 e il 30 luglio, un principio di incendio ha coinvolto un’Alfa Romeo Stelvio parcheggiata in via Pascoli, nel rione Castromediano di Cavallino. Il rogo, che ha interessato il lato anteriore destro del veicolo, ha provocato danni parziali, ma grazie all’intervento tempestivo del proprietario, il 38enne rappresentante di commercio, l’incendio è stato domato prima dell’arrivo dei vigili del fuoco.
L’intervento del proprietario e il lavoro delle forze dell’ordine
Il proprietario dell’auto, accorgendosi delle fiamme che fuoriuscivano dal motore, è riuscito a spegnere il principio di incendio prima che si propagasse ulteriormente. I vigili del fuoco sono arrivati pochi minuti dopo, effettuando le verifiche finali per assicurarsi che la situazione fosse sotto controllo. Sul posto anche i carabinieri della stazione di Cavallino, che hanno avviato le indagini per capire le cause dell’incendio.
Possibile causa: cortocircuito
Secondo le prime ipotesi, l’incendio potrebbe essere stato causato da un cortocircuito. Non sono stati riscontrati segni di inneschi dolosi e le fiamme sembrano essersi sviluppate dal cofano del veicolo, senza provocare danni visibili all’esterno. Il proprietario dell’auto ha escluso la possibilità di avere conflitti con altre persone o di aver ricevuto minacce, indirizzando l’attenzione sulla possibilità di un guasto tecnico.
Indagini in corso
Le cause esatte dell’incendio sono ancora da accertare. Per fugare ogni dubbio, i carabinieri stanno esaminando le telecamere di videosorveglianza della zona, nella speranza che possano aver registrato movimenti sospetti attorno all’ora in cui si è verificato l’incidente.
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