È stato identificato il trio responsabile dell’aggressione a un uomo di 51 anni avvenuta lo scorso 18 novembre nei pressi del City Terminal di Lecce. Il pestaggio, scaturito da una banale provocazione, è stato ricostruito grazie al sequestro del telefono di uno degli indagati, arrestato in seguito per reati legati alla droga.
L’episodio si era consumato in piazza Carmelo Bene, area nevralgica per i trasporti cittadini, dove convergono navette per l’aeroporto di Brindisi e autobus extraurbani. Lì, tre giovani – due minorenni e un 20enne – avevano aggredito un uomo dopo avergli rivolto la provocazione: “Cosa hai da guardare?”. Dalle parole erano passati subito ai fatti: una raffica di calci e pugni che aveva costretto la vittima a ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale Vito Fazzi.
L’indagine, avviata dai carabinieri della stazione di Santa Rosa, si è sbloccata dopo l’arresto per droga del ragazzo maggiorenne. Dal suo telefono cellulare sono emerse chat e messaggi che hanno consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica dell’aggressione e di individuare i due complici minorenni. A confermare l’identità degli aggressori è stato anche il riconoscimento fotografico effettuato dalla vittima.
Il 51enne, dopo l’aggressione, aveva riportato una profonda ferita alla testa con una prognosi di circa un mese. Le lesioni, pur serie, non sono state classificate come gravissime, in quanto giudicate guaribili in meno di 40 giorni. Le informative redatte dai militari sono state trasmesse alla procura dei minori, guidata da Simona Filoni, e a quella ordinaria per il 20enne, difeso dall’avvocata Anna Pecora. L’accusa formulata è di lesioni personali gravi.
Seguici su
Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.