Una donna è stata soccorsa via mare a causa di una caduta sugli scogli della Baia delle Orte, dove ha riportato traumi che rendevano impossibile il recupero da terra. L’intervento della guardia costiera si è concluso con il trasporto al porto di Otranto, dove l’attendeva un’ambulanza del 118 per le cure mediche necessarie.
Nel frattempo, nell’ambito dei controlli sul rispetto delle normative sulla pesca, i militari della delegazione di spiaggia di San Foca, supportati dal personale dell’Ufficio circondariale marittimo di Otranto, hanno sequestrato una rete da pesca non conforme e circa 300 chili di pesce. Il prodotto ittico, una volta accertata la sua idoneità al consumo, è stato devoluto a enti di beneficenza locali.
Durante le verifiche, le autorità hanno constatato che la rete presentava maglie di appena 20 millimetri nella parte finale, denominata “sacco”, ben al di sotto dei 50 millimetri richiesti dalla normativa vigente. Questa misura minima serve a tutelare le risorse marine evitando la cattura di esemplari giovani, non ancora giunti all’età riproduttiva.
Il comandante del peschereccio responsabile è stato multato per 2.000 euro, oltre a subire la decurtazione dei punti sulla licenza di pesca, sanzione accessoria che in caso di recidiva può portare alla sospensione o alla revoca definitiva del permesso.
La guardia costiera, a conclusione dell’operazione, ha rinnovato il proprio appello a tutti gli operatori del settore, invitandoli ad adottare tecniche di pesca selettive e sostenibili, nel rispetto dell’ambiente marino e delle normative nazionali e comunitarie.
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