Sono 18 le persone destinatarie di misure preventive disposte dalla Questura di Lecce a seguito dei tre episodi violenti verificatisi nel Salento durante l’estate scorsa. Nei confronti delle persone indagate sono stati presi provvedimenti come il Divieto di accesso alle aree urbane (Dacur) e il Foglio di via obbligatorio.
Il primo episodio risale al 22 giugno a Santa Maria al Bagno, dove una violenta rissa tra sette uomini di origine straniera ha richiesto l’intervento congiunto di Polizia e Carabinieri.
Il secondo intervento delle forze dell’ordine è avvenuto il 15 agosto a Torre dell’Orso, nel comune di Melendugno, dove una lite scoppiata nei pressi della piscina di un villaggio turistico ha richiesto l’arrivo di numerose pattuglie dei Carabinieri.
Il terzo episodio, infine, si è verificato il 18 agosto presso la discoteca Rio Bo di Gallipoli. Qui, a seguito di una segnalazione di aggressione con lo strappo di una collanina, gli agenti del Commissariato locale hanno identificato e denunciato in stato di libertà 11 giovani, accusati a vario titolo di rapina in concorso, lesioni aggravate, detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e ricettazione.
La Divisione Anticrimine della Questura di Lecce ha concluso l’attività istruttoria su questi casi durante lo scorso fine settimana, confermando l’esigenza di misure preventive per tutelare la sicurezza della collettività.
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