L’assessore Severo Martini ha inteso estendere il divieto dell’uso della plastica monouso lungo la costa leccese. Dopo San Cataldo, l’ordinanza “plastic free” arriva anche a Frigole. Un passo deciso per la tutela dell’ambiente marino in linea con le direttive UE.
Prosegue, così, l’impegno dell’amministrazione comunale nella salvaguardia del litorale e nella lotta all’inquinamento da plastica, con il provvedimento che estende il divieto di utilizzo di materiali monouso non biodegradabili a tutti i pubblici esercizi e lidi balneari della marina di Frigole, con l’attuazione dell’ordinanza dirigenziale n. 133 del 2026.
“La tutela del nostro mare e delle nostre spiagge non è solo un obbligo normativo, ma un dovere morale verso il nostro territorio e le future generazioni – dichiara l’assessore Severo Martini – I dati sull’inquinamento marino sono allarmanti: otto milioni di tonnellate di plastica si riversano in mare ogni anno. Con questa ordinanza, che fa seguito alle attività propedeutiche per il programma Bandiera Blu, chiediamo ai gestori dei lidi e a tutti i cittadini di fare un passo avanti concreto verso la sostenibilità. Invitiamo tutti i cittadini, i residenti e i turisti a collaborare, rinunciando alla plastica monouso e segnalando eventuali abusi – ribadisce l’assessore – L’obiettivo è quello di preservare l’ambiente marino e garantire un litorale più pulito e vivibile per tutti. L’inosservanza dell’ordinanza comporterà l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie, come previsto dalla normativa vigente”.
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