Immobili confiscati diventano alloggi per la guardia di finanza a Lecce

Due edifici sottratti alla criminalità organizzata vengono riconvertiti in strutture operative, rafforzando il presidio di legalità sul territorio

Due immobili confiscati alla criminalità sono stati ufficialmente destinati alla guardia di finanza a Lecce. Gli edifici, situati in via Lupiae al civico 41, sono stati ristrutturati e convertiti in alloggi per il personale, segnando un passaggio concreto nella restituzione dei beni illeciti alla collettività.

La consegna è avvenuta nel corso di una cerimonia alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose del territorio. A guidare l’evento il comandante regionale della Puglia, generale di Divisione Guido Mario Geremia. Il taglio del nastro ha sancito il trasferimento definitivo degli immobili alla gestione istituzionale, evidenziando il valore simbolico dell’iniziativa.

I beni appartenevano a Giampiero Schipa, 61enne leccese coinvolto in diverse vicende giudiziarie. Il percorso che ha portato alla confisca definitiva ha avuto origine nel 2016, quando la Direzione investigativa antimafia di Lecce dispose il sequestro. Alla base del provvedimento vi era una presunta sproporzione tra redditi dichiarati e patrimonio posseduto. Dopo un lungo iter giudiziario, gli immobili sono stati definitivamente acquisiti dallo Stato.

La riconversione degli edifici rappresenta un esempio concreto di utilizzo dei beni confiscati. Non solo una soluzione logistica per le fiamme gialle, ma anche un segnale forte: le ricchezze accumulate illegalmente vengono restituite alla comunità sotto forma di sicurezza e legalità. Il generale Geremia ha ribadito l’importanza dell’aggressione ai patrimoni illeciti come strumento centrale nella lotta alla criminalità.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il comandante provinciale della guardia di finanza Stefano Ciotti, il prefetto Natalino Manno e il vicesindaco di Lecce Roberto Giordano Anguilla. La presenza delle istituzioni ha sottolineato la collaborazione tra enti locali e forze dell’ordine nella gestione dei beni confiscati.

Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla memoria del brigadiere capo Roberto Stapane, scomparso nel 2022 a 54 anni. In servizio al Gruppo Lecce e originario di Sannicola, è stato ricordato dai colleghi che hanno voluto dedicargli simbolicamente questo risultato. Alla cerimonia era presente la vedova, Paola Fachechi.

L’operazione si inserisce in un quadro più ampio di recupero dei beni riconducibili a Schipa. Due immobili in via Presta sono stati assegnati al Comune di Lecce, mentre una villa a Porto Cesareo è stata trasformata in presidio della guardia costiera già nell’estate 2024. Una distribuzione che dimostra una gestione mirata e funzionale dei beni confiscati, a beneficio del territorio.

Questa iniziativa conferma come il riutilizzo dei beni sottratti alla criminalità possa diventare uno strumento efficace per rafforzare la presenza dello Stato. Gli immobili, da simbolo di illegalità, diventano oggi risorse concrete al servizio della collettività.

Redazione

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