Nelle prime ore di oggi, i militari del compartimento marittimo di Gallipoli hanno effettuato un’importante operazione a Santa Maria al Bagno, sequestrando 300 ricci di mare e l’attrezzatura subacquea utilizzata per catturarli. Questo intervento rientra nei controlli per far rispettare il fermo triennale imposto dalla Regione Puglia nel 2023, una misura eccezionale per consentire il ripopolamento della specie e salvaguardare l’ecosistema costiero, di cui i ricci di mare rappresentano una componente fondamentale.
Il provvedimento era stato adottato a causa del sovrasfruttamento della risorsa, dovuto in gran parte alla crescente domanda da parte delle attività di ristorazione, che aveva portato a un rischio concreto di esaurimento delle scorte locali. L’operazione di oggi ha visto protagonista un pescatore 50enne di Gallipoli, già noto alle forze dell’ordine per episodi simili. L’uomo è stato sanzionato con una multa di 2mila euro.
I ricci sequestrati sono stati restituiti al loro habitat naturale grazie all’intervento della Guardia Costiera, che ha provveduto al loro rigetto in mare. Le autorità ricordano che, anche dopo la fine del fermo triennale, fissata al 5 maggio, rimarrà in vigore il fermo biologico ordinario, che durerà due mesi (maggio e giugno), per garantire la protezione della specie.
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