Domani, 15 maggio alle ore 18.30, il Convento Madonna della Visitazione di Salice Salentino ospiterà l’evento “Identità come bene collettivo: 50 anni di Salice Salentino DOC”, appuntamento promosso dal Comune di Salice Salentino nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della denominazione.
L’iniziativa riunirà istituzioni, rappresentanti del comparto vitivinicolo, studiosi ed esperti per riflettere sul valore storico, economico e sociale della DOC Salice Salentino, simbolo della tradizione produttiva del territorio salentino.
Ad aprire il convegno saranno i saluti istituzionali del sindaco di Salice Salentino Cosimo Leuzzi, del presidente del Consorzio Tutela Vini DOP Salice Salentino Damiano Reale e del presidente del GAL Terra d’Arneo Cosimo Durante.
Nel corso dell’incontro interverranno anche il vicepresidente esecutivo della Commissione Europea per la Coesione e le Riforme Raffaele Fitto, l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Francesco Paolicelli, il presidente di Nomisma Paolo De Castro e Pier Paolo Miglietta, pro-rettore e presidente del Corso di Laurea in Scienze Agrarie e Vitivinicole dell’Università del Salento. A moderare sarà la giornalista Fabiana Pacella.
Il focus del confronto sarà dedicato alle prospettive future del comparto vitivinicolo salentino, partendo da una riflessione sulle radici storiche della denominazione e sul ruolo che il vino continua a svolgere nella costruzione dell’identità locale.
Parallelamente al convegno sarà inaugurata la mostra fotografica “La campagna salentina. Immagini dall’archivio Palumbo”, curata dal Polo Biblio-museale di Lecce e dal Museo Sigismondo Castromediano. L’esposizione, visitabile fino all’11 ottobre 2026, raccoglie 26 fotografie provenienti dall’Archivio Storico Giuseppe Palumbo, dedicate al mondo agricolo e alla civiltà contadina del Novecento.
Gli scatti in bianco e nero raccontano la vendemmia, il lavoro nei campi e i momenti di vita quotidiana che hanno caratterizzato per decenni il paesaggio umano e produttivo del Salento. Le immagini restituiscono uno spaccato autentico della memoria rurale salentina, intrecciando dimensione sociale, tradizioni e trasformazioni del territorio.
L’archivio di Giuseppe Palumbo, conosciuto come il “fotografo in bicicletta”, comprende oltre 1700 materiali fotografici custoditi presso il Museo Sigismondo Castromediano di Lecce. Una raccolta che rappresenta oggi una testimonianza documentale di grande valore storico e culturale.
Nel corso della serata è prevista anche una degustazione finale di vini DOC Salice Salentino, pensata come momento di condivisione dedicato alle eccellenze enologiche locali. Tra le novità più attese figura la presentazione in anteprima di un fruttone artigianale realizzato appositamente per il cinquantenario della DOC.
Il dolce proporrà una reinterpretazione della tradizione salentina attraverso una frolla friabile dal gusto leggermente rustico, un ripieno di crema alla mandorla e fichi secchi, un cuore di gelatina al vino Salice Salentino DOC e una copertura al cacao e vino. Un omaggio gastronomico al territorio che unirà sapori identitari e innovazione artigianale.
Secondo il sindaco Cosimo Leuzzi, il cinquantesimo anniversario della DOC rappresenta l’occasione per celebrare il lavoro delle generazioni che hanno contribuito a costruire il prestigio del territorio, valorizzando il legame tra vino, cultura e paesaggio.
L’assessore alla Cultura Luigi Palazzo ha evidenziato come il programma delle celebrazioni sia stato concepito come un percorso culturale diffuso, capace di coinvolgere istituzioni, associazioni e operatori del territorio in una narrazione condivisa dell’identità salentina.
Anche il presidente del Consorzio Tutela Vini DOP Salice Salentino Damiano Reale ha sottolineato l’importanza del lavoro sinergico tra enti e realtà locali per promuovere la denominazione e affrontare le sfide future del settore vitivinicolo.
Il percorso celebrativo dei 50 anni della DOC Salice Salentino nasce infatti dalla collaborazione tra Comune di Salice Salentino, Consorzio Tutela Vini DOP Salice Salentino, GAL Terra d’Arneo e DAJS attraverso il progetto “Radici Virtuose”, con il sostegno della Camera di Commercio di Lecce e di BPER.
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