Case, il Salento la zona più richiesta dall’estero

I dati di Gate-away.com, il portale immobiliare italiano dedicato agli utenti internazionali che vogliono comprare casa in Italia

tricase

Crescono le domande di immobili in Italia da parte di persone che vivono all’estero. Secondo le rilevazioni di Gate-away.com, il portale immobiliare italiano dedicato agli utenti internazionali che vogliono comprare casa in Italia, negli ultimi 5 anni le richieste sono cresciute del 52,23%.

A trainare la domanda sono soprattutto Stati Uniti, Regno Unito e Nord Europa, mentre sul territorio emergono nuove aree accanto alle mete più iconiche. Prezzi accessibili, qualità della vita e possibilità di visitare direttamente gli immobili rendono questi mesi una vera “alta stagione” per chi vuole vendere casa a un pubblico globale.

Il Salento la zona più richiesta

Secondo il portale, Salento è la zona d’Italia dove maggiormente è cresciuta la richiesta: in quest’area è concentrato il 5,04% (con una crescita del 150,42% negli ultimi 5 anni). Molto richiesta anche la Valle d’Itria: 2,86% (+143,2%).

A livello regionale, la Toscana si conferma la più richiesta (15,05%), seguita da Sicilia (11%) e Lombardia (9,31%). Particolarmente rilevante è la crescita della Puglia (8,98% +78,98%).

Tra i comuni più richiesti spicca Ostuni, che registra una crescita straordinaria e si conferma uno dei simboli dell’attrattività del Sud Italia. La cosiddetta “Città Bianca” conquista gli acquirenti per il suo mix di autenticità, architettura tradizionale e un mercato ancora competitivo rispetto ad altre destinazioni costiere più mature. La Puglia conferma il suo ruolo centrale anche con località come Carovigno e San Vito dei Normanni, dove la domanda cresce grazie alla presenza di masserie, case di campagna e soluzioni indipendenti, sempre più ricercate da chi desidera privacy e contatto con la natura.

Il periodo degli affari

Con la primavera l’Italia non si conferma solo una delle destinazioni turistiche più amate al mondo, ma inaugura anche la stagione con maggiore fermento per il mercato immobiliare internazionale.

“Il periodo primaverile rappresenta una delle finestre più importanti per il mercato immobiliare rivolto agli acquirenti internazionali, commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com. Molti utenti arrivano in Italia con una selezione di immobili già individuati nei mesi precedenti e utilizzano il viaggio per visitare le proprietà e prendere decisioni rapide. È un momento in cui l’esperienza diretta del territorio gioca un ruolo decisivo.”

Chi cerca casa in Italia: una domanda sempre più internazionale

Gli Stati Uniti si confermano il principale bacino di domanda, rappresentando oltre un quarto delle richieste complessive (26,28%), seguiti dal Regno Unito (12,88%) e da una componente europea molto attiva che include Germania, Francia, Paesi Bassi e Svizzera.

Particolarmente interessante è anche il dato relativo alle richieste inviate mentre gli utenti si trovano già in Italia (6,6% del totale), segnale evidente di come il viaggio e la permanenza sul territorio siano sempre più parte integrante del processo di acquisto.

Accanto ai mercati consolidati, si osserva inoltre una crescente diversificazione geografica, con Paesi del Nord Europa e del Nord America sempre più presenti e attivi.

Che tipo di casa cercano gli acquirenti

Dal punto di vista tipologico, la domanda appare sempre più diversificata. Gli appartamenti rappresentano la quota maggiore delle richieste (20,52%), seguiti da ville (15,85%) e case indipendenti (13,66%). In forte crescita anche le case di campagna (+71%), che riflettono il desiderio di spazi più ampi e di un contatto diretto con la natura.

La maggior parte degli acquirenti si orienta verso immobili già abitabili o completamente ristrutturati (oltre il 60% delle richieste), segnale di una domanda sempre più orientata a soluzioni pronte all’uso.

I prezzi

Dal punto di vista dei prezzi, il mercato si conferma accessibile e variegato: quasi il 45% delle richieste si concentra nella fascia sotto i 100.000 euro, mentre cresce anche l’interesse per fasce intermedie e medio-alte. Il valore medio delle richieste è pari a 239.019 euro (-3,72%).

Questa la classifica fasce di prezzo;

0-100 mila euro: 44,91%

100-250 mila euro: 26,84%

250-500 mila euro: 15,84%

500-1 mln euro: 9,01%

Oltre 1 mln euro: 3,4%

Redazione

Seguici su

Aggiungi leccetomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Governo e Regioni a confronto su liquidità, giacenze e mercato: il 22 settembre nuovo vertice...
Nuove misure per ridurre le eccedenze, sostenere le imprese e rafforzare la competitività del comparto...

Altre notizie