Si è concluso con una sola condanna il processo “La Svolta 2.0”, l’inchiesta antidroga collegata all’omicidio di Francesco Fasano, il 22enne di Melissano assassinato il 25 luglio 2018 con un colpo di pistola alla tempia. Per quel delitto sono già definitive due condanne all’ergastolo.
La giudice del Tribunale di Lecce Valeria Fedele, al termine del rito abbreviato, ha condannato soltanto Paolo Stefanelli, 45enne di Ugento, a 4 anni di reclusione e 1.000 euro di multa. La Procura aveva chiesto complessivamente 227 anni e 6 mesi di carcere per gli imputati coinvolti.
Per otto imputati è stata dichiarata la prescrizione dopo la riqualificazione del reato di spaccio nell’ipotesi lieve. Altri sono stati assolti “per non aver commesso il fatto”, mentre per diversi imputati il Tribunale ha stabilito che “il fatto non sussiste”.
L’inchiesta rappresentava il seguito investigativo di precedenti indagini sui traffici di droga a Melissano, collegati anche all’omicidio di Emanuele Cesari, avvenuto alcuni mesi prima di quello di Fasano. Secondo l’accusa, entrambi i delitti sarebbero maturati nel contesto dei contrasti per il controllo dello spaccio.
Durante la requisitoria, la pm Maria Vallefuoco aveva spiegato che in un precedente processo l’accusa di traffico di droga non aveva retto per la mancanza di elementi investigativi poi raccolti dal Gico e confluiti successivamente negli atti dell’inchiesta.
Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro sessanta giorni.
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