Un episodio intimidatorio ha scosso Racale nelle prime ore della notte tra sabato e domenica. Nel mirino è finita l’abitazione del consigliere comunale e segretario cittadino del Partito Democratico, Daniele Renna, che vive con la propria famiglia. Fortunatamente il gesto non ha provocato danni né feriti.
Il ritrovamento è avvenuto poco dopo le 3 del mattino, quando il 43enne stava rientrando a casa dopo aver partecipato a una manifestazione culturale ed enogastronomica a Torre Suda. Una volta arrivato, ha notato nel giardino una bottiglia contenente liquido infiammabile che aveva sviluppato un lieve principio d’incendio, spentosi quasi subito. Accanto è stata rinvenuta anche una pietra, presumibilmente destinata a infrangere i vetri dell’ingresso.
Immediata la richiesta di intervento alle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Racale e della compagnia di Casarano, che hanno effettuato i rilievi e raccolto la testimonianza dell’amministratore.
Dell’accaduto è stato informato anche il Nucleo investigativo del comando provinciale dell’Arma, incaricato di seguire gli approfondimenti. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare gli autori del gesto.
Al momento non sono emersi elementi sulle motivazioni dell’intimidazione. Le indagini proseguono per fare piena luce su un episodio che ha suscitato preoccupazione nella comunità locale e negli ambienti istituzionali.
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