Attimi di tensione nel centro storico di Lecce, dove un giovane è stato fermato dopo aver seminato il panico nella zona di piazzetta Sigismondo Castromediano, nelle vicinanze del Comune e del Tribunale amministrativo regionale.
Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo avrebbe tentato di aggredire alcune persone presenti in strada e le avrebbe minacciate con un coltello. Durante i momenti di agitazione avrebbe inoltre provocato danni ad arredi e vetrine di alcuni esercizi commerciali della zona.
L’intervento della polizia locale e dei carabinieri
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e una pattuglia dei carabinieri. Il giovane, trovato sanguinante e in evidente stato di alterazione psico-fisica, avrebbe opposto resistenza durante le operazioni di contenimento.
Per riuscire a bloccarlo, i militari hanno fatto ricorso al taser, riuscendo a interrompere la situazione di pericolo e a mettere in sicurezza l’area.
Il ragazzo, di origine straniera, è stato successivamente affidato al personale sanitario del 118, che lo ha trasferito al pronto soccorso del Dea Fazzi di Lecce per gli accertamenti e le cure necessarie.
Indagini in corso sulla dinamica
Gli investigatori stanno ora ricostruendo con precisione quanto accaduto e valutando tutti gli elementi raccolti.
In particolare, resta da chiarire l’origine delle ferite riportate dal giovane: gli accertamenti dovranno stabilire se siano conseguenza di comportamenti autolesionistici oppure se siano state provocate da un’eventuale aggressione subita prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Le verifiche proseguiranno per definire la dinamica dell’episodio e le eventuali responsabilità.
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